Dall’arte alla cultura: così Cantina Caleffi ridefinisce i codice della Wine Hospitality

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Ridefinire i codici della wine hospitality: è questa la visione che sta portando Cantina Caleffi ad affermarsi come nuova maison d’eccellenza nel panorama enologico italiano, raccogliendo prestigiosi riconoscimenti dagli esperti di settore. “Il tratto distintivo di un’esperienza affascinante e aspirazionale risiede nell’armonia tra i più alti standard di qualità, eleganza e innovazione”, esordisce Mattia Caleffi, interprete e guida di questo percorso.

Una visione che affonda le radici nelle sue esperienze maturate in società di stampo internazionale e permea il mondo del vino applicandone i princìpi propri del mondo del luxury. ‘’Far vivere un momento unico ed esclusivo, che scaturisca dal sorso di uno dei nostri calici assaporando la storia, la passione e le nostre intuizioni, costituisce la chiave di volta per far breccia nel cuore dei nostri affezionati clienti, facendoli sentire accolti come in una boutique immersa tra gli antichi vitigni, nella quale esperire un percorso elegante, vibrante e coinvolgente’’.

Cantina Caleffi tra tradizione e un nuovo modello di business sostenibile

Incastonata in una lingua di terra tra le province di Mantova e Cremona, tra i nuclei architettonici rinascimentali patrimonio dell’Unesco delle terre dei Gonzaga, Cantina Caleffi eleva con stile, purezza espressiva e una filosofia produttiva biodinamica un terroir che dà vita alle uve di Malvasia di Candia, Lambrusco e Cabernet Sauvignon. Una tiratura limitata di vini dal carattere autentico – circa 36mila bottiglie – che coniuga i saperi tramandati da generazioni con le idee e visioni di un nuovo modello di business sostenibile.

“È un onore essere custodi delle nostre radici, in quanto costituiscono i differenziali competitivi per creare valore sostenibile e duraturo con e per i nostri stakeholders’’, dice Mattia Caleffi, ponendo l’accento sull’importanza dell’identità distintiva di ciascuna realtà e sulla rilevanza nell’operare in concerto con tutti gli attori dell’ecosistema nella quale è inserita.

“Il fascino di una wine experience che fonda in sé le sfere dell’arte, della cultura, dell’alta ristorazione, dell’enologia e al contempo rispetti i più importanti princìpi etici della sostenibilità sociale e ambientale, costituisce la sintesi della visione della nostra azienda. Un ricercato e innovativo connubio di iniziative che spaziano dalla partnership con prestigiosi chef stellati ad arricchire il lancio di nuove collezioni nel campo della moda e del design. Calici che ispirano l’estetica dell’arte e creano un’unione affascinante che inviti le persone ad immergersi in esperienze multisensoriali”.

Iniziative, inoltre, che abbracciano progetti in ambito educativo, culturale e sostengono, laddove è possibile, missioni umanitarie e nel campo della ricerca medica. Infine, conclude Mattia, “diventare una wine destination ricercata, che coniughi la sussurrata eleganza della natura, l’intima accoglienza riservata a un pubblico internazionale e l’arte enologica, costituisce per noi la direzione presente e futura’’

Maurizio Abbati

Articolo tratto dall’allegato Small Giants del numero di Marzo 2024 di Forbes Italia.

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